RECE NON RICHIESTA DI

TRILOGIA BELLA DONNA

DI ADALYN GRACE
Copertina di Trilogia Belladonna

BELLISSIMA FUORI. MA DENTRO? MHE.

La trilogia "Belladonna" è composta da tre volumi -in ordine di lettura: Belladonna, Foxglove, Wisteria- esteticamente incredibili. Ma il contenuto? Mhe.

TRE VOLUMI DA COLLEZIONE

Per la serie non giudicare un libro dalla copertina qui abbiamo l'opposto de "Quella volta che da ubriaca ho salvato un demone" (trovate la recensione nei post). Le premesse erano ottime: ambientazione gotica, stile regency, un mistero da risolvere e la morte in persona come love intrest della protagonista. Purtroppo l'esecuzione lascia un tantino a desiderare. La trama in breve riguarda le (dis)avventure di Signa Farrow, una ragazza "speciale", orfana sin da quando era in fasce. Il suo super potere? Portare morte ovunque vada, anche a Thorne Grove, dove alcuni lontani cugini la ospitano una volta rimasta senza tutori. Il punto forte del romanzo è senza dubbio l'ambientazione che richiama con straordinaria vividezza l'eleganza dell'Inghilterra ottocentesca, tra feste scintillanti, ricevimenti sfarzosi e dimore nobiliari immerse in un’atmosfera intrisa di fascino e decadenza. Ognuno dei tre libri, anche se l'ultimo solo in parte, segue un filone mistery il cui sviluppo, tuttavia, risulta sempre poco convincente. Il famosissimo colpo di scena finale, classico di ogni giallo che si rispetti, lo si vede arrivare a dieci chilometri di distanza, ogni singola volta. I personaggi sono un cinquanta e cinquanta: Signa Farrow, la protagonista è un po' piatta, nulla di nuovo sotto il sole (o in questo caso nascosto tra le ombre). Morte come ogni love intrest che si rispetti è tenebroso, possessivo, segnato da un passato di grandi sofferenze e ovviamente, ringhia. Ho apprezzato decisamente di più Blythe Hawthrone (cugina di Signa) e Aris Dryden, un magico -a tutti gli effetti-principe che compare alla fine del primo libro (non è spoiler), convinto che Morte gli abbia portato via qualcosa, o meglio, qualcuno che in passato gli apparteneva. Alle indagini per risolvere i diversi misteri si interpongono momenti di riflessione sull'amore, sul senso della vita e della morte, struggenti dichiarazioni, e romantiche riconciliazioni. Per chi se lo chiedesse, il libro è leggermente spicy, con una o due scene degne di merito di tutta la trilogia, nulla di più.

TRA MORTE, MISTERO E ROMANCE

L'aspetto che reputo più interessante di questa saga è stato proprio leggere come i vari personaggi si interfaccino alla morte: chi perde il senno, chi ha paura, chi invece l'accetta con dignità. Morte non è cattivo, fa solo il suo dovere di "traghettatore di anime", immaginate un Caronte moderno e bellissimo. Se vogliamo dare un senso più profondo a questa storia-non sono del tutto sicura che fosse l'obiettivo dell'autrice- possiamo dire che vita e morte sono due facce della stessa medaglia, l'una non potrebbe esistere senza l'altra e viceversa.

A contare davvero è tutto quello che sta in mezzo, il destino e il caos che inequivocabilmente costellano l'esistenza di ognuno di noi.

Un'altra critica che mi sento di fare, soprattutto a partire dal secondo romanzo, è che spesso i meccanismi che dovrebbero illustrarci il funzionamento dei poteri di personaggi sovrannaturali sono confusi. La sensazione che mi ha lasciato è che l'autrice non avesse da subito un quadro chiaro di come sarebbe evoluta la storia, per questo a volte le spiegazioni fornite sono un po' forzate, come se fossero state aggiunte all'ultimo per far quadrare i conti. Non posso che concludere questa mia recensione con la mia menzione d'onore. Questa volta il merito va alla seconda ship della trilogia, che prenderà vita solo nell'ultimo volume. Non vi svelo i nomi dei personaggi coinvolti, ma posso assicurarvi che la loro storia d'amore è mille volte meglio rispetto a quella tra Signa e Morte. Il sentimento che li lega ha sfidato il tempo, la vita e la morte, sopravvivendo alle intemperie dei secoli come emblema di abnegazione e tenacia. Esemplificazione perfetta del detto: quando due anime sono destinate a stare insieme, troveranno sempre la strada per ricongiungersi. Bando ai sentimentalismi passiamo alla mia votazione, volume per volume.

LA SENTENZA DELLA REGINA

Belladonna 6,5 Foxglove 6,5 Wisteria 7,5

BELLADONNA · FOXGLOVE · WISTERIA6,5 · 6,5 · 7,5

LA SENTENZA È STATA PRONUNCIATA.