RECE NON RICHIESTA DI

LA FALENA CREMISI

DI KRISTEN CICCARELLI
Copertina di La falena cremisi

CACCIATORE O PREDA?

La Falena Cremisi è il primo volume di una duologia che ci immerge in un mondo segnato dall’eterna lotta tra cacciatore e preda — una lotta in cui i ruoli si confondono, e i confini tra chi insegue e chi fugge si rivelano più sfumati di quanto sembri. Il world bulding creato dall'autrice è strutturato molto bene. In un mondo un tempo dominato dalla magia, dove le streghe occupavano le posizioni più alte nella gerarchia sociale, una rivoluzione ha sovvertito l’ordine delle cose: ogni forma di magia è stata bandita, dichiarata illegale, e chiunque osi praticarla viene considerato una minaccia pubblica e perseguitato senza pietà. Dopo la caduta della vecchia Monarchia, il potere è passato nelle mani della Nuova Repubblica, un regime autoritario che ha istituito un vasto corpo militare incaricato di perlustrare ogni angolo del regno alla caccia delle ultime streghe sopravvissute. I cacciatori.

UN MONDO SENZA MAGIA

Dall’altra parte, le poche streghe rimaste cercano di proteggersi a vicenda, sostenendosi nell’ombra per continuare a esercitare la loro arte e sopravvivere alla repressione. Le prede.

Tuttavia, non tutti i cacciatori sono dei mostri, come ci si potrebbe aspettare, e non tutte le streghe sono vittime innocenti da salvare. La storia prende davvero il volo quando Rune, la nostra protagonista, è costretta a sedurre Gideon, il più temuto tra i cacciatori di streghe, per ottenere informazioni cruciali che potrebbero permetterle di liberare una sua compagna recentemente catturata.

Tra sospetti reciproci, bugie, maschere e mezze verità, i due si avvicinano, lottando contro i propri sentimenti... fino a innamorarsi. Tuttavia, l’idillio è destinato a spezzarsi: fraintendimenti, ferite e la mancanza di fiducia li spingono verso il tradimento e l’odio. Il tutto, mentre sullo sfondo aleggia una minaccia oscura che potrebbe risvegliare un conflitto ancora più feroce.

IL SISTEMA MAGICO

Uno degli aspetti che ho maggiormente apprezzato è proprio il sistema magico: chiaro nelle regole, coerente nei limiti, ma soprattutto crudo e viscerale. Ogni incantesimo lascia segni fisici permanenti, cicatrici visibili, simbolo tangibile del dolore e del potere richiesti. Rune, in particolare, trova un modo innovativo per aggirare il sistema usando il sangue mestruale, elemento che dà ulteriore spessore e originalità al suo personaggio.

PERSONAGGI E ROMANCE

Un grande punto di forza del libro, per me, sono anche i personaggi. Meritano una menzione d’onore — su tutti Gideon, che ho trovato affascinante, stratificato e molto credibile. Il suo odio verso le streghe non nasce dal nulla, ma da un passato doloroso che lo rende al tempo stesso temibile e umano. La sua storia personale è uno degli elementi più forti dell’intero romanzo.

La componente romance è uno slow burn costruito con cura, dove ogni evoluzione della relazione risulta sensata e meritata. I sentimenti emergono gradualmente, sostenuti da azioni concrete e significative, non da attrazione gratuita o cliché.

LA SENTENZA DELLA REGINA

In conclusione, non posso che dare un giudizio positivo a questo volume, nella speranza che il libro conclusivo non deluda le mie- ormai alte- aspettative. Il mio voto è un 8/10, impressionata tanto dalle motivazioni che spingono le azioni dei personaggi, quanto dal sistema magico e dai cliff hanger che mi hanno lasciato piacevolmente sorpresa.

IL MIO VOTO8/10

LA SENTENZA È STATA PRONUNCIATA.